Quest mattina, è scattata una raffica di arresti clamorosi. Il sindaco di Venezia, del Pd, Giorgio Orsoni è finito in manette con le accuse di corruzione, concussione e riciclaggio. L’inchiesta è quella della Procura di Venezia sugli appalti per il Mose e sull’ex ad della Mantovani Giorgio Baita, già colpito da un provvedimento di custodia cautelare lo scorso febbraio. In manette anche l’assessore regionale alle Infrastrutture Renato Chisso.

Le persone finite in manette sono in tutto 35 persone, un altro centinaio gli indagati. Tra gli arrestati anche il consigliere regionale del Pd Giampiero Marchese, gli imprenditori Franco Morbiolo e Roberto Meneguzzo nonchè il generale in pensione Emilio Spaziante.

Una richiesta di arresto è stata formulata per il senatore di Foza Italia Giancarlo Galan nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Venezia sulle presunte tangenti pagate per gli appalti del Mose. Galan è coinvolto per il periodo in cui è stato presidente della Regione Veneto nell’indagine della Guardia di finanza che ha portato oggi all’arresto di 35 persone, tra le quali l’assessore regionale alle Infrastrutture Renato Chisso, il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, il consigliere regionale Pd Giampietro Marchese. Gli atti dovranno essere tramessi al Senato.

(Agenzie stampa . Repubblica)

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