Durante un’intervista, il presidente siriano ha accusato gli Stati Uniti di voler imporre il loro controllo ai Paesi che si oppongono attraverso la guerra

Sono parole di fuoco quelle che Bashar Assad utilizza contro gli Stati Uniti nel corso di un’intervista rilasciata ad un magazine iraniano: “Gli Stati Uniti cercano di imporre il loro controllo sui Paesi ‘ribelli’ e contrari alle loro politiche attraverso la guerra”. Un atto d’accusaduro contro gli Usa, che secondo il leader siriano serve a spiegare la loro intromissionenella questione-Siria: alla base ci sarebbe solo una perdita di prestigio a livello globale.

L’egemonia e l’influenza degli Usa sul resto del pianeta è decisamente inferiore rispetto a qualche anno fa e la strategia per cercare di preservare un minimo del prestigio perduto è quella di causare caos e disordine, attraverso il conflitto, in Paesi strategici in cui la situazione è poco stabile. Ed è proprio ciò che sta accadendo in Siria, sottolinea Assad, semplicemente utilizzata dagli Stati Uniti per continuare ad imporre la loro influenza e mantenere un controllo sull’agenda internazionale.

Il motivo delle loro intromissioni, nel passato e ancora oggi, nelle dinamiche di altre nazioni non è dovuto all’obiettivo di “esportare democrazia”, spiega Assad, ma molto più prosaicamente l’intento è quello di sottomettere i Paesi stranieri all’autorità americana; così si spiega il loro intervento in Siria a favore dei ribelli e contro le forze governative: favorire una caduta dell’attuale governo per instaurare una sorta di autorità-fantoccio e assumere il controllo del Paese.

L’unica ragione, dunque, che spinge gli Stati Uniti a favorire la nascita di conflitti in tutto il mondo è quello di imporre il proprio controllo, in particolare nei Paesi che non accettanola posizione dominante che gli americani vorrebbero assumere. Secondo Assad, questavisione miope sarà la rovina dell’America, che si ostina a non accettare l’ascesa di altri Stati e i nuovi equilibri a livello globale che vedono gli States in una posizione meno centrale rispetto al passato. E gli americani stanno cercando di far fronte a questa perdita di leadership nel modo peggiore, scatenando guerre e favorendo il caos laddove lo ritengono più opportuno: “La Siria ne è un esempio lampante”, ha concluso Assad.

Fonte: BreakNotizie

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