Il comune di Bagheria, in provincia di Palermo, è passato sotto la guida del Movimento 5 Stelleandato al ballottaggio contro la coalizione di centro sinistra.

Il candidato Patrizio Cinque al primo turno aveva ottenuto il 24,96% mentre Vella Daniele, per il centro sinistra, si era fermato poco sotto con il 23,20%.

Cinque vince dimostrando quanto l’isola sia luogo fortunato per i pentastellati che nel consiglio regionale stanno lavorando in modo egregio e sono “aiutati” da una stampa locale che diffonde le loro azioni e le loro battaglie. (non ultima quella che ha poi visto la cancellazione del vitalizio a Totò Cuffaro e che aveva fatto impallidire la ormai Euro Deputata Bonafè a L’Arena di Giletti.

L’affluenza alle urne è stata del 44,01%.

Chi è Patrizio Cinque? Ventinove anni a giugno, una laurea magistrale in comunicazione, attivista del “Grillo di Bagheria” fin dalla sua nascita, è collaboratore parlamentare all’Assemblea Regionale Siciliana dove ha lavorato a stretto contatto con i 14 deputati del Movimento Cinque Stelle, occupandosi in particolar modo della prima commissione, “Affari istituzionali”.

“Non pensiamo di essere i migliori ma pensiamo di essere gli unici in grado di poter scardinare l’attuale sistema che garantisce gli interessi di pochi a danno della collettività. un sistema che non permette un efficiente ed efficace funzionamento della ‘macchina’ amministrativa, sottostando a regole egoistiche alle quali i partiti, tutti i partiti, negli anni hanno dato priorità”

Patrizio Cinque dovrà fare i conti con il problema dei rifiuti e i 60 milioni di debiti fuori bilancio del Comune.

In bocca al lupo.

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