Crolla l’affluenza nel secondo turno delle comunali. Urne chiuse alle 23 in 139 comuni mentre negli otto ballottaggi in Sicilia si vota anche lunedì dalle 7 alle 15. La Lega Nord insedia Massimo Bitonci a Padova. Il Pd si tiene Bari e Modena e strappa Pavia al centrodestra di Cattaneo. Ma perde la roccaforte di Perugia, esce sconfitta da Civitavecchia e soprattutto a Livorno, dove Filippo Nogarin (M5S) guiderà la prima giunta non di sinistra dal dopoguerra: “Colpo al cuore del Pd”.

Livorno, Padova, Perugia e Potenza. Il Partito democratico ai ballottaggi perde quattro delle sue roccaforti. Due capoluoghi di provincia e due di regione. Ma strappa importanti città al centrodestra:Bergamo, Biella, Cremona, Verbania, Pescara, Vercelli e Pavia. E se il Pd perde a Livorno, nella città che ha tenuto a battesimo il Pci e che dal dopoguerra aveva affidato le proprie sorti sempre alla guida della sinistra, vince il candidato del Movimento 5 Stelle Filippo Nogarin, che con una campagna elettorale non urlata, è riuscito a strappare la poltrona di sindaco a Marco Ruggeri, Pd, che per la prima volta nella storia della sinistra livornese è stato costretto ad andare al ballottaggio, perdendolo. La prima pagina de L’Unità parla di “ferita al cuore”, Nogarin precisa che “è proprio un colpo al cuore per il Partito democratico” responsabile di “un cattivo lavoro negli ultimi anni”. E il Movimento di Beppe Grillo conquista anche Civitavecchia ed elegge un altro suo sindaco, Antonio Cozzolino.

A Padova un’altra clamorosa sconfitta del Pd che ha governato la città dal 1993, con un break tra il ’99 e il 2004: il candidato del centrosinistra Ivo Rossi, che ha guidato la città da quando l’ex sindaco Flavio Zanonato divenne ministro allo Sviluppo Economico, perde la sfida controMassimo Bitonci (sostenuto da Ln e Fi). Il centrodestra prende Teramo, che già governava, conMaurizio Brucchi e vince inaspettatamente a Potenza dove Dario De Luca, candidato di centrodestra, ha vinto il ballottaggio contro Luigi Petrone.

Il Pd è riuscito a confermarsi a Modena, dove Giancarlo Muzzarelli (Pd), che aveva sfiorato la vittoria al primo turno, ha battuto l’avversario M5s Marco Bortolotti, che ha potuto contare sul sostegno della Lega nord, di Fratelli d’Italia e del Nuovo Centro Destra del modenese Carlo Giovanardi. Conferma del Pd anche a Terni e Bari, dove il nuovo sindaco è Antonio Decaro. Il partito del premier è riuscito poi a strappare Vercelli, Verbania, Cremona, Biella, Pescara, e Bergamo al centrodestra. In quest’ultima città l’ex spin doctor di Matteo Renzi, Giorgio Gori, ha battuto il sindaco uscente, Franco Tentorio.

Altro scontro importante, quello di Pavia, dove Carlo Cattaneo, sindaco uscente di centrodestra, uno dei più giovani e più amati d’Italia, sta perdendo la sfida contro Massimo Depaoli (Pd). Molto bassa l’affluenza alle urne, pari al 49,5%, mentre al primo turno aveva toccato il 70,6%. Dunque il calo è stato di oltre venti punti.

Il Fatto Quotidiano

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