La storia della finanza sembra ”l’eterno ripertersi di un ciclo”: quando c’è una crisi si inaspriscono le regole, ma poi dopo un po’ ”la gente se ne dimentica e le regole vengono ammorbidite. E questo porta alla crisi successiva”. Lo ha affermato Sabine Lautenschlaeger, esponente del Comitato esecutivo della Bce e vicepresidente della vigilanza, durante un intervento a Dublino. ”Quando sento parlare certi politici – ha detto, con quello che potrebbe sembrare un riferimento alla nuova amministrazione Usa – temo che stiamo per entrare nella prossima fase del ciclo: quella della deregolamentazione”. Ma ”le banche hanno bisogno di regole e queste regole devono essere valide su scala globale. Ho messo in guardia dal lasciare incompiuto il bastione regolamentare globale o addirittura dallo smantellarlo. Ci protegge tutti: che siano i contribuenti che hanno dovuto (senza colpe) salvare le banche durante le crisi o le imprese che non riuscivano a ottenere finanziamenti o anche le stesse banche

loading...