Bce, Weidmann: a un bivio, serve cessione sovranità

Lo afferma in un’intervista Jens Weidmann, presidente della Bundesbank, che siede nel Consiglio direttivo della Bce

“L’Unione monetaria è a un bivio: o si cede più sovranità a Bruxelles sui bilanci oppure si accettano le procedure di default”. Lo afferma in un’intervista Jens Weidmann, presidente della Bundesbank, che siede nel Consiglio direttivo della Bce. Dopo la Brexit in Italia ci sono state proposte di approfondire l’unione monetaria, in Germania si predilige una pausa, ma secondo Weidmann “è un dibattito che ha poco a che fare con la Brexit, ma credo che siamo arrivati a un bivio. Possiamo stabilire un legame ancora più stretto fra noi, per esempio con un bilancio comune. Ma in questo caso dovremmo anche essere pronti a trasferire anche la sovranità a livello europeo. È una disponibilità che non vedo né in Germania, né in Italia”. O l’alternativa sarebbe “un ritorno al principio di responsabilità di Maastricht, sia per gli investitori che per gli Stati. Ma funziona solo se in ultima istanza è possibile anche affrontare e superare l’insolvenza di uno Stato senza che questo porti al crollo del sistema finanziario. Per questo abbiamo bisogno di una più robusta separazione fra banche e Stati, e procedure ordinate in caso di problemi finanziari degli Stati”. I governi europei hanno preso una via di mezzo che ci fa guadagnare tempo. Ma prima o poi dobbiamo decidere una direzione, se vogliamo ancorare l’unione monetaria come unione di stabilitá”, conclude.

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