Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, il capo dei massoni, insomma, è fiero di esserlo.

E risponde all’ex direttore del Corriere della sera Ferruccio De Bortoli che nel libro Poteri forti (o quasi) ipotizza un ruolo della massoneria nel crollo della banca di Arezzo, che come spiega Il Tempo fu fondata proprio dai massoni nel 1882.

“Finché Banca Etruria era presieduta e gestita dal nostro fratello Elio Faralli, vale a dire fino al 2004, era considerata un istituto in crescita…”, dichiara sempre a Il Tempo.

“Poi quelli che la ereditarono, che erano bischeri e non massoni, l’hanno portata alla crisi”.

loading...

Bisi nega che Maria Elena Boschi e Matteo Renzi, come pure i loro padri, facciano parte alla Massoneria, sottolineando che le donne non sono ammesse nella sua “cricca”.

E dunque se la prende con De Bortoli.

“È comodo e rassicurante prendersela con un’entità indefinita e astratta cui addebitare i complotti mondialisti sin dall’epoca del fascismo, poi quando li trasciniamo in giudizio dicono che si riferivano alla massoneria occulta… non a noi…

E così dall’astrazione si passa alla metafisica”.

Fonte: qui

loading...