I finanziamenti alle imprese hanno fatto registrare un calo del 5,1% in Piemonte, del 5,4% a Torino. I dati, che si riferiscono al confronto tra febbraio 2013 e l’analogo mese 2014, sono frutto di un’elaborazione di Confartigianato. Il calo più vistoso in Italia riguarda la provincia di Isernia, dove lo stock dei prestiti ha avuto una flessione del 21,3%; in Piemonte, primato negativo per Biella: -10%. «Il perdurare delle difficoltà di accesso al credito – commenta Dino De Santis, presidente di Confartigianato Torino – è un brutto segnale rispetto ad una possibile uscita dal tunnel della crisi. In mancanza di una ripresa degli investimenti, infatti, le nostre imprese, soprattutto nel manifatturiero, restano penalizzate nella competizione globale, non aiutate anche da un euro forte che si aggiunge alle difficoltà generate nei ritardi dei pagamenti».

Fonte Ansa

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