Appena due giorni fa, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan parlava di “crescita debole” per l’Italia. E puntuale arriva la mazzata di Confcommercio: secondo il loro Ufficio studi, saranno necessari 11 anni per tornare ai livelli precedenti alla crisi, dal punto di vista dei consumi.

Particolarmente grave la situazione a Sud: nel 2015 si toccherà il fondo dei 12.160 euro pro capite, quota inferiore a quella di 20 ani fa (12.195) euro).

loading...

Secondo Confcommercio si avrà “un leggero recupero nel 2015 con Pil a +0,9% e consumi a +0,7%. Cresce la fiducia ma consumi e investimenti mostrano l’altra faccia del Paese, quella di un’economia reale drammaticamente ferma al palo”.

Il prodotto pro capite è calato di oltre 3.100 euro dal 2007 al 2013 e nessun recupero è previsto prima del 2015.

Non finisce qui: nei primi tre mesi del 2014 il numero delle imprese in Italia è calato di 12.000 unità. In particolare difficoltà il settore dell’abbigliamento. Confcommercio nota infine che il divario sociale-economico fra Nord e Sud continua ad allargarsi.

Fonte: newspedia.it

loading...