Senza un goccio d’acqua da dieci giorni per colpa di una “bolletta pazza” di dodicimila euro da pagare ad Acqualatina, la società che gestisce il servizio idrico a Terracina, in provincia di Latina.

E’ successo a una coppia di anziani che, dopo aver trovato la fattura nella buca delle lettere e aver chiesto spiegazioni all’azienda, non ha ricevuto alcuna risposta e si è vista privata dell’acqua corrente senza preavviso.

A raccontare la vicenda è stata la figlia della coppia che, con un post pubblicato su Facebook, ha denunciato le presunte mancanze da parte della società: perdite di cui non si capisce la responsabilità, assenteismo degli operai, letture mai avvenute. Tutti elementi sufficienti per aprire un contenzioso con Acqualatina.

Stando a quanto riferito dalla donna a Tgcom24, i conti non tornano: “Mamma e papà hanno sempre pagato le bollette, è stata l’azienda ad aver sbagliato per anni a fatturare l’utenza e adesso ci ha addebitato 12 mila euro. Abbiamo chiesto spiegazioni ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta”.

“Dieci giorni fa” – ha continuato la donna – “senza preavviso, senza notificazione, senza documento ufficiale, qualcuno ha chiuso il rubinetto, l’ha piombato. Non ha nemmeno suonato al citofono dei miei, li ha lasciati senza un filo di acqua.

Ha mollato nella cassetta delle lettere un biglietto che parla di intervento generico e di atto d’ufficio ed è andato via, silenzioso come un gatto”.

La famiglia ha deciso allora di intervenire chiamando un avvocato, i carabinieri, e scrivendo persino una lettera al sindaco per denunciare la situazione precaria. Finora, però, nessuna risposta, e niente acqua.

Fonte: qui

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