BERLINO – “Il paziente italiano” e’ il titolo della lunga analisi del dossier del fine settimana che questa volta l’Handelsblatt – il principale quotidiano tedesco d’economia e finanza – dedica alla situazione economica italiana, presentato anche nella prima pagina di copertina con l’immagine di una rana tricolore che si aggrappa a un precario appiglio e il titolo ‘Paura della caduta’. Il tono del dossier e’ molto preoccupato.

“Poca crescita, debiti in aumento, produttivita’ in calo”, e’ scritto nel grande sommario di apertura, “il declino della terza economia dell’Eurozona e’ allarmante. E ora il referendum sulla costituzione puo’ essere una trappola per il premier Renzi”, la cui presenza e’ pero’ essenziale per “la stabilita’” del Paese e “la tenuta dell’Europa”. “Bruxelles e Berlino sanno di aver bisogno di un’Italia stabile per tenere assieme l’Europa”, aggiunge l’Handelsblatt.

“Dove va l’Italia?”, si chiede l’Handelsblatt nel dossier dedicato al nostro Paese, sottolineando che “Bruxelles e anche Berlino sono sempre piu’ nervose” perche’ la manovra per il 2017 contiene “di nuovo eccezioni per far fronte alle emergenze profughi e terremoto”. Ma il rischio e’ anche che Renzi perda al referendum di dicembre: “se fallisce Renzi fallisce l’Italia. E se fallisce l’Italia fallisce l’Europa”, scrive l’Handelsblatt, “e dopo la Brexit nessuno vuole rischiare altri scossoni”. Che tradotto significa: adesso la Commissione Ue deve tacere, altrimenti è certo che Renzi perderà il referendum, poi, se perdesse comunque, pronta ad inviare la Troika a Roma con Renzi sconfitto che deve lasciare Palazzo Chigi, ma a differenza della Grecia, la destabilizzazione dell’Italia causerà sia il crollo dell’euro che della Ue.

Renzi “si e’ guadagnato una chance, anche o forse solo perche’ l’Europa non puo’ permettersi un fallimento dell’Italia”. E’ la conclusione politica del dossier che l’Handelsblatt ha dedicato all’Italia. “Bruxelles e Berlino sanno di aver bisogno di un’Italia stabile per tenere assieme l’Europa” ed e’ cosi’ che si spiega la “pazienza” con Renzi, osserva ancora il quotidiano economico, che ricorda come diversi economisti abbiano rilanciato di recente i dubbi sulla persistenza dell’Italia nell’Eurozona.

Tra i quali, voci molto autorevoli come quelle di alcuni premi Nobel per l’Economia.

L’analisi si concede pero’ alla fine una nota di – larvatamente ironico – ottimismo, elencando le “tante imprese vitali” del Paese e i “loro prodotti richiesti in tutto il mondo”. “Renzi e il suo governo non potevano in breve tempo compensare negligenze strutturali di tanti anni”, conclude l’Handelsblatt. Ma è anche vero che l’Italia con l’euro ha intrapreso un percorso che la sta conducendo al declino.

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