Nel territorio dell’Ue – e soprattutto nelle nazioni che hanno adottato l’euro – il numero delle persone a rischio poverta’ o esclusione sociale ha raggiunto quota 118,7 milioni nel 2015, in aumento rispetto ai dati del 2008, anno di inizio della crisi economica (115,9 milioni). Lo rileva l’Eurostat, nei dati diffusi oggi. Si tratta di quasi un quarto (23,7%) della popolazione dell’Ue. Quindici i Paesi dell’Ue dove l’indice di poverta’ e’ aumentato in questi anni, con l’Italia quarto (+3,2%) dietro a Grecia (+7,6%), Cipro (+5,6%), e Spagna (+4,8%). Complessivamente nella penisola sono 17,4 milioni gli italiani a rischio poverta’ o esclusione nel 2015 rispetto ai 15 milioni del 2008.

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