Telegiornali e giornaloni nazionali diffondono la notizia che la disoccupazione, a gennaio 2017, è stabile rispetto allo stesso periodo dello scorso anno!

Falso! Consultando il sito dell’ISTAT, risulta che a gennaio 2016 la disoccupazione era all’11,6%, mentre a gennaio 2017 è salita all’11,9%, quindi un +0,3% rispetto al medesimo periodo di riferimento dell’anno precedente.

Nonostante gli 80 euro, il Quantitative Easing di Draghi, la decontribuzione ed il Jobs Act, la disoccupazione in Italia non ne vuole proprio sapere di scendere!

Lo dico da sempre: fin quando resteremo nell’euro, la disoccupazione non scenderà mai sotto il livello dell’11%! Infatti è proprio la Commissione Europea ad ammettere che la disoccupazione strutturale in Italia non può scendere sotto l’11% (secondo il cosiddetto indice NEWRU). Questo vuol dire che l’unico modo per far scendere il tasso di disoccupazione sotto l’11% è quello di ridurre i salari degli stabilizzati e contrarre ulteriormente i diritti fondamentali dei lavoratori.

L’euro è un crimine contro il diritto al lavoro e contro i diritti fondamentali costituzionalmente garantiti al lavoratore!

Giuseppe PALMA

Tratto dal Blog di Giuseppe Palma

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