E dopo Obama, tocca all’Unione Europea beccarsi la colorita filippica di Rodrigo Duterte che, non usa troppi mezzi termini, anzi, non ne usa proprio. Alza semplicemente il dito medio.

Il Presidente delle Filippine, commentando l’ondata di critiche internazionali per l’impressionante numero di vittime, causate dalla stretta da lui avviata, per il contrasto alla criminalità e al traffico di droga nel paese, si è lasciato andare ad una dura invettiva contro la UE, definendola “massa di ipocriti”, e commentando l’appello del Parlamento Europeo con un “fuck you“, accompagnato dal gestaccio col dito.

Il Parlamento europeo, nello specifico, ha lanciato un appello per un più efficace monitoraggio delle violazioni dei diritti umani nel Paese di Duterte, con un appello, giunto poco dopo un recente attacco, in un mercato di Davao, nel quale sono morte 15 persone e ne sono rimaste ferite 70.

Il gestaccio del dito medio, non è poi così odiato dai politici come risposta pratica e chiara, ai loro contestatori: da Gasparri a Formigoni, da Bossi a Calderoli, dal dito medio di Julia Gillard, ex primo ministro australiano, a quello di George W.Bush, da quello di Fassina a Berlusconi, fino a quello del casto Andreotti. Chissà, forse l’Accademia della Crusca potrebbe prenderlo ufficialmente in considerazione, nel frattempo, godiamoci quello dedicato ai potenti burocrati di Bruxelles.

Fonte: Il Populista

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