Il piano del FMI in Ucraina ricorda quello messo in atto in Grecia e i risultati sono sotto gli occhi di tutti

Il mea culpa del Fondo Monetario Internazionale sul piano di salvataggio della Grecia, riportato in un documento riservato del Fondo e pubblicato dal “Wall Street Journal”, rischia di essere nulla rispetto a quello che l’Organismo guidato da Christine Lagarde sarà prima o poi costretto a fare per quanto riguarda l’Ucraina, scrive il blog ZeroHedge. Qui il Fondo ha prima mentito sul non aver aver proposto un’imposta sul reddito del 71% e poi ha presentato delle previsioni di crescita troppo ottimistiche. Come rimprovera l’autorevole CFR, “le previsioni di crescita del FMI per l’Ucraina e la Grecia non erano previsioni reali, ma piuttosto presupposti necessari per giustificare gli interventi del FMI.” 
Questo un riassunto degli errori fatti in Grecia

E queste le irrealistiche previsioni riguardo l’Ucraina

Il FMI ha approvato un Accordo di Stand-by (Stand-by Arrangement, SBA) di 17 miliardi dollari in 24 mesi con l’Ucraina alla fine di aprile. Il Fondo vede una contrazione dell’economia ucraina del 5% quest’anno, ma è enormemente fiducioso che il suo programma possa rapidamente rimettere le cose in ordine, prevedendo una crescita del 2% nel prossimo anno e di oltre il 4% negli anni successivi.
Si tratta di una trama già vista prima – in Grecia, pochi anni fa.   Come mostra il grafico, la ripresa prevista per l’Ucraina è una versione più ottimistica della previsione fatta per la Grecia nel 2010 e rivelatasi errata. Per la Grecia, il FMI prevedeva una ripresa della crescita entro due anni; invece, se è fortunata, la Grecia potrà solo evitare un ulteriore anno di contrazione a quattro dall’avvio del salvataggio. Nella sua valutazione ex-post del programma, il FMI ha riconosciuto che le sue previsioni sull’economia greca erano eccessivamente ottimistiche.
I fondamentali macro economici dell’Ucraina di oggi sono generalmente migliori di quelli della Grecia nel 2010: un rapporto debito-PIL del 57% (contro il 133% della Grecia nel 2010); un deficit di bilancio (compresa Naftogaz) dell’ 8,5% (contro l’8,1% per la Grecia); e un disavanzo corrente del 4,4% (contro l’8,4% per la Grecia). Ma l’Ucraina è sull’orlo di una guerra civile – a differenza della Grecia nel 2010.
Ma come ripete il CFR, “le previsioni di crescita del FMI per l’Ucraina e la Grecia non erano previsioni reali, ma piuttosto presupposti necessari per giustificare gli interventi del FMI.”
Fonte: antidiplomatico.it
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