Attacchi di panico, depressione, ansia e tremori. Questi sono solo alcuni degli effetti che, secondo uno studio condotto dall’Univesrità di Chieti-Pescara, la legge Fornero ha prodotto sui cosiddetti “esodati“, cioè su quelle migliaia di persone che hanno visto andare in fumo il loro sogno di pensionamento anticipato.

Lo studio – Come riporta Panorama, l’autore dello studio, condotto da settembre 2013 ad aprile 2014, è Lorenzo Argione. Il ricercatore ha selezionato un campione di 100 persone, metà composto da uomini e metà da donne, con un età media di 58 anni. Poi li ha raggiunti nelle loro case viaggiando dalla Campania al Veneto per vedere come le loro vite, dopo la legge Fornero, siano cambiate, e in peggio.

I sintomi – Agli “esodati” manca la fiducia verso la vita, ma in compenso nelle loro giornate ci sonoattacchi di panico accompagnati da sudori freddi e tremori. “La prima volta che mi è capitato sono andata al pronto soccorso – racconta una donna – Mi hanno fatto tutti i controlli e alla fine mi hanno suggerito di andare da uno psichiatra”. Al panico, sempre secondo lo studio, si affiancano insonnia e sbalzi d’umore nonché paura nei confronti degli altri. Un banale imprevisto, per gli “esodati”, diventa una preoccupazione enorme, un cambiamento radicale della loro routine quotidiana. A soffrire maggiormente della situazione sono le donne che, secondo Argione:”Hanno un quadro clinico più severo con punteggi più elevati in tutte le scale di valori”.

Ancora ricerca – Considerando che la riforma Fornero ha coinvoltodiecimila persone e che il campione di Argione si riduce a 100, è necessario approfondire il fenomeno per avere un quadro più completo. Lo sostiene Mario Fulcheri, direttore del dipartimento di Scienze Psicologiche della salute dell’Università che ha condotto lo studio. Ma, per quello che si è scoperto fino ad ora, di certo la legge Fornero bene alla salute non fa.

Fonte: ItalianoSveglia

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