L’Istat certifica che l’aumento vertiginoso delle tasse ha causato un crollo verticale nelle intenzioni dei sudditi contribuenti di comprare beni durevoli

Non ci voleva certo l’Istat per capirlo, ma i suoi dati certificano quanto è già da tempo sotto gli occhi di tutti: massacrando i contribuenti con un vertiginoso aumento della pressione fiscale si ottiene come risultato che i sudditi, spennati,non hanno più un tasca nemmeno un centesimo e non possono permettersi di acquistare beni durevoli (e costosi) come automobili e case.

loading...

L’indagine Istat sulla mostra che i saldi delle opinioni circa l’opportunità attuale di acquisto passano da -31 a -39 e le intenzioni future di acquisto da -58 a -69. A luglio, nell’ultima indagine trimestrale più dettagliata sulle intenzioni di acquisto di beni durevoli nell’arco di 12 mesi, meno di un consumatore su dieci ha manifestato l’intenzione di comprare un’automobile. L’acquisto di una casa, invece è risultato nei piani di meno di tre consumatori su cento. Un italiano su sei preferisce fare lavori di manutenzione su immobili già esistenti, piuttosto che comprare una casa nuova.

Fonte: Il Populista

loading...