“Per la copertura della cassa integrazione in deroga manca all’appello circa un miliardo di euro che è il risultato dello sbilancio fra le previsioni di copertura del 2013 e le previsioni di copertura del 2014”.

Lo ha dichiarato il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a margine di un incontro a Milano. Nel rimarcare il fatto che le coperture ci sono per la cassa ordinaria e straordinaria, Poletti ha ricordato che il problema della cassa in deroga “deriva dalla precedente situazione della vecchia legge di stabilità ed è un problema su cui il governo dovrà intervenire integrando le risorse. Abbiamo ancora risorse disponibili ma sappiamo che non sono sufficienti per coprire completamente il fabbisogno di quest’anno”.

“Da una prima considerazione che abbiamo fatto la distanza tra la situazione precedente e questa è nell’ordine di un miliardo. Naturalmente dovremo rivalutare i costi, si tratta di una sbilancio tra la copertura del 2013 e la previsione di copertura del 2014”.

Tradotto dal burocratese piddino, lingua ufficiale del governo, questo significa che le centinaia di migliaia di lavoratori attualmente in cassa integrazione in deroga tra breve non percepiranno più nulla e inzierà la fame vera. Il governo Renzi sbaglia ancora una volta in conti: ha dato 80 euro (neppure a tutti) e adesso si appresta a buttare in mezzo a una strada oltre 300.000 lavoratori che non avranno di che mangiare, loro e le loro famiglie.

I nodi sono arrivati al pettine.

www.ilnord.it

loading...