La crisi economica che da oltre sei anni ha colpito la Grecia è arrivata a farsi sentire anche in camera da letto facendo come ultima vittima l’attività sessuale dei greci, tradizionalmente considerati il ‘top’ dei latin-lovers. E’ quanto emerso dalla conferenza stampa organizzata ad Atene per la presentazione della Giornata Mondiale della Contraccezione (Wcd). Ostetrici e ginecologi a convegno hanno riferito che in Grecia negli ultimi anni sono drasticamente diminuite non solo le gravidanze pianificate ma anche quelle impreviste e di conseguenza gli aborti. Ciò, però, non a causa di una maggiore consapevolezza sui mezzi contraccettivi, bensì come risultato di una diminuita attività fra le lenzuola. “La riduzione degli aborti non è dovuta ad una maggiore consapevolezza circa i medoti contraccettivi, ma ad una riduzione dell’attività sessuale della popolazione greca”, ha spiegato Georgios Kreatsas, docente di Ostetricia e Ginecologia presso l’Università di Atene e direttore della Clinica Areteio.

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L’esperto ha detto che tale diminuzione delle nascite è il risultato diretto dell’impatto psicologico della crisi economica e dell’aumento dello stress, dell’ansia e dell’insicurezza che hanno ridotto la libido sia maschile che femminile. Secondo Kreatsas, la mancanza di una corretta educazione sessuale e di un’adeguata conoscenza dei metodi contraccetivi in Grecia sono state fotografate da un recente sondaggio condotto dall’Università di Atene: dallo studio è risultato che il 48% dei giovani intervistati ha ammesso di avere ottenuto informazioni su questioni sessuali da Internet, il 32% da amici e solo il 7% da professionisti della salute. Il vice ministro della Sanità, Katerina Papakosta, ha invece rivolto l’attenzione sulla necessità della prevenzione medica per le donne ed ha sottolineato che la società greca è ancora afflitta da tabù e pregiudizi che circondano le questioni riguardanti l’educazione sessuale. Papakosta ha concluso chiedendo la collaborazione della Chiesa ortodossa per superare tali problemi e per convincere le donne greche della necessità di effettuare periodicamente esami di controllo come mammografie e pap-test per evidenziare la presenza di tumori al collo dell’utero. Istituita nel 2007, la missione della WCD è quella di migliorare la consapevolezza riguardo i metodi contraccettivi e permettere ai giovani di compiere scelte informate circa la propria salute sessuale e riproduttiva. (ANSAmed).

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