Cinque delegati della Confederation paysanne, il sindacato agricolo francese, si sono rinchiusi in una stanza della prefettura di Rodez, nel sud della Francia, con uno dei consiglieri del presidente Francois Hollande, rifiutandosi di rilasciarlo fino a quando non avra’ ascoltato le loro rivendicazioni.

Lo riferisce la radio France Info.

Hollande e il suo consigliere si trovano a Rodez per l’inaugurazione di un nuovo museo dedicato all’artista astratto Pierre Soulages, 94 anni .

Per l’occasione, gli agricoltori hanno organizzato un affollatissimo picchetto di contestazione, che chiedeva in particolare il rilascio di alcuni attivisti fermati per una protesta su un cantiere per la costruzione di una nuova maxi-fattoria di allevamento intensivo di bovini.

Una delegazione di manifestanti aveva chiesto, e ottenuto, un appuntamento con il consigliere per l’agricoltura di Hollande, Philippe Vincon, in prefettura.

Al suo arrivo, pero’, il gesto a sorpresa: i cinque delegati hanno portato il consigliere in una stanza e si sono chiusi dentro a chiave, mettendo in scena, come riferiscono su Twitter, un “interrogatorio in stato di fermo”.

Ormai, Hollande ovunque vada in Francia è pesantemente contestato. Oggi però per la prima volta la popolazione inferocita arriva a sequestrare un membro del suo staff. Voci di dimissioni sempre più insistenti.

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