“L’euro e’ come una bomba ad orologeria che è destinata ad esplodere, ed è pronta a farlo”.

Tanti condividono questa affermazione, ma se a dichiararlo e’ Otmar Issing allora la cosa e’ veramente seria perche’ questo signore non e’ un euroscettico qualsiasi, bensì il primo capo economista della Banca Centrale Europea e uno degli architetti della moneta unica.

In una intervista rilasciata al giornale Central Banking, Issing ha detto a chiare lettere che “l’euro e’ come un castello di carte destinato a crollare ed e’ solo una questione di tempo prima che accada”.

Le cause che porteranno a questa implosione sono tante a cominciare dal fatto che la banca centrale europea ha fallito nel suo compito di garantire disciplina nei mercati visto che e’ intervenuta spesso per salvare stati sull’orlo della bancarotta, come Portogallo, Spagna, Grecia, Irlanda e anche l’italia, dato che senza il QE inventato apposta da Draghi per raffreddare gli spread a partire da quello dei titoli di stato italiani, non meno di tre stati dei suddetti sarebbero già in default.

Issing ha criticato duramente il quantitative easing che ha portato la Banca Centrale Europea a comprare un trilione di euro di obbligazioni di stati e aziende dell’eurozona a bassissimo rendimento e ha anche sottolineato come molte di queste obbligazioni non valgano nulla perche’ sono state emesse da aziende in difficolta’.

Questa non e’ la prima critica che Issing fa alla Banca Centrale Europea: gia’ nel 2010 critico’ il salvataggio della Grecia col fatto che tale intervento servi’ solo a salvare le banche francesi e tedesche e l’unico modo per salvare la Grecia sarebbe stato quello di aiutarla solo se fosse uscita dall’euro. Quello che poi è accaduto ha confermato le sue critiche, dato che la Grecia continua ad avere un debito insostenibile e gli “aiuti” della Troika sono serviti unicamente – pensate – a pagare i titoli di stato greci in mano alla Bce onfe evitare l’immediato default dello stato ellenico.

Queste dichiarazioni di Issing pesano come macigni visto che espongono una verita’ che la nostra classe politica italiana di  governo si ostina a negare e non e’ un caso che tale notizia abbia avuto ampia copertura solo da parte della stampa britannica, tedesca, francese.

In Italia invece questa storia e’ stata censurata perche’ si vuole far credere che l’euro e’ stato un colossale successo.

Noi ovviamente non ci stiamo e continueremo a riportare notizie che sono scomode al regime.

Chi volesse leggere l’articolo pubblicato nel Regno Unito al riguardo, non deve fare altro che copiare questo link: https://www.rt.com/business/363038-euro-house-of-cards-collapse/

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