Mentre i telegiornali incensano la carriera dell’ex presidente della RepubblicaCarlo Azeglio Ciampi, morto il 16 settembre all’età di 95 anni, c’è chi mette in evidenza le colpe e tira fuori un piccolo scoop sul curriculum dell’ex governatore della Banca d’Italia.

Franco Bechis, su Libero, riporta un fonogramma strettamente confidenziale che “partì dall’ambasciata americana di Roma il 29 giugno 1978, diretto al segretario di Stato Usa dell’epoca, Cyrus Vance. All’ interno un piccolo scoop: “Guardate che fra due settimane, il 16 luglio, cambierà il direttore generale della Banca d’ Italia. Se ne andrà in pensione Mario Ercolani, e il suo posto verrà preso da Carlo Azeglio Ciampi, che lavora alla banca centrale italiana dal 1946 e che dal 1976 è vicedirettore generale, dopo esserne stato segretario generale e capo dell’ ufficio studi.

Ciampi è un esperto di economia reale, e in particolare di ristrutturazioni aziendali. A differenza di Ercolani, Ciampi non è preparato sulle questioni internazionali, e capisce assai poco di cambi. Per questo speriamo che verrà promosso alla guida del settore estero e del mercato dei cambi, Carlo Santini, assai più ferrato di lui su queste materie”.

Insomma, come scrive ancora Bechis, “l’ uomo che non capiva nulla di cambi secondo gli americani sarebbe passato alla storia d’ Italia proprio per avere costretto il suo paese e anche gran parte dei paesi europei a cambiare la lira con l’euro”.

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