Marine Le Pen vincerà le elezioni presidenziali in Francia. A dirlo non è uno dei tanti sondaggi politici, che anzi stimano la candidata del Front National in discesa, ma il sistema matematico sviluppato dal professor Serge Galam, uno che per capirci aveva già previsto la vittoria di Trump e della Brexit.

Le numerose equazioni scritte sui fogli che si possono trovare sulla sua scrivania al Cevipof, il Centro di studi sulla vita politica francese, danno sempre lo stesso risultato: “a”, ovvero Marine Le Pen, che, a prescindere dal suo sfidante, potrebbe vincere con il 50,4% o il 50,8%, se non di più.

“Applico ad alcuni comportamenti collettivi concetti e tecniche che si applicano allo studio della materia. È un modello che ho costruito aritmeticamente, introducendo variabili come i pregiudizi, priorità e valori degli individui, le loro origini sociali o economiche.

Grazie a tutto questo, posso prevedere l’evoluzione dell’opinione in un tempo preciso“, ha raccontato il politologo, che ha però aggiunto che se utilizzasse il suo classico modello, la Le Pen risulterebbe perdente, così come confermano i sondaggi.

L’evoluzione introdotta dal prof. Galam, però, è considerare anche la variabile composta da quegli elettori che decidono di rinunciare al voto: “L’astensione c’è sempre stata – ha detto il matematico, riportato dal Mattino – ma riguardava tutti i candidati e non modificava più di tanto il risultato finale. Le cose oggi sono molto cambiate. Il Fronte Repubblicano, ovvero il fronte costituito da elettori di destra, sinistra o centro deciso a non far eleggere un rappresentante del Fronte Nazionale, si è indebolito. Molti elettori anti Le Pen sono anche fortemente contrari a Macron, Fillon o Mélenchon. Hanno un’avversione per Le Pen, ma anche una repulsione per i suoi sfidanti. Questo sarà il motivo per cui molti, il giorno del voto, non andranno a votare e su questa ipotesi, ho costruito un modello matematico”.

Aggiungendo l’elemento dell’astensione, non ci sono dubbi sul nome di chi vincerà: “Per far vincere la Le Pen, potrebbe bastare che una percentuale minore del 70% degli elettori che dicono di voler votare per Macron vada effettivamente alle urne. Inoltre, se lo sfidante sarà Macron al ballottaggio, la frustrazione di molti elettori di Fillon li porterà a scegliere Le Pen”.

La conclusione quindi è che il numero di coloro che andranno a votare, determinerà il prossimo presidente della Francia.

Fonte: Qui

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