Limitare le giornate e le attività in cui si possono utilizzare i voucher, piuttosto che restringere le categorie o porre tetti alle aziende o in base al reddito.

Questa l’opinione espressa dal presidente dell’Inps, Tito Boeri, in merito alle proposte di riforma dell’istituto dei buoni lavoro.

Oltre l’80% delle aziende che utilizzano i voucher è costituito da piccole aziende, fino a 9 dipendenti.

Tito Boeri, nel corso dell’audizione alla Commissione Lavoro della Camera, ha fatto notare però che “tra i maggiori utilizzatori dei voucher in rapporto al numero di committenti, vi sono le organizzazioni sindacali e le cooperative”.

Secondo le tabelle dell’Inps, a gennaio 2017 sono stati venduti meno di 9 milioni di buoni per il lavoro accessorio al livello più basso dopo gennaio 2016.

Rispetto a gennaio 2016 la vendita dei voucher è lievemente aumentata (era a 8,5 milioni) ma, grazie all’introduzione della tracciabilità, è molto più bassa della media del 2016 (da marzo sempre superiore a 10-11 milioni al mese).

Fonte: qui

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