ROMA – La stima dei disoccupati a settembre cresce (+2,0%, pari a +60 mila senza lavoro), dopo il calo registrato a luglio (-1,1%) e agosto (-0,1%). L’aumento interessa entrambe le componenti di genere e le diverse classi di eta’ ad eccezione dei giovani di 15-24 anni. Il tasso di disoccupazione, pari all’11,7%, e’ in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente”. Lo comunica l’Istat. In tutta evidenza, la riforma del Lavoro voluta fortemente da Renzi non ha prodotto alcun beneficio occupazionale, anzi, sta facilitando i licenziamenti come da più parti era stato messo in evidenza con preoccupazione al tempo della contestata approvazione in Parlamento.

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