La Brexit, la futura uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea rischia di tradursi in un conto più salato per Paesi come l’Italia, nei contributi al bilancio comunitario. A lanciare l’allarme è stato il commissario europeo al bilancio, Gunter Oetting, riconoscendo la problematicità della questione. ”Non penso che i contributori netti siano pronti a farsi carico della totalità del contributo britannico”, ha affermato in una intervista al quotidiano Handelsblatt. Ma l’alternativa, a sua volta improbabile, è che i Paesi che all’opposto sono percettori netti rinuncino a parte dei loro vantaggi. ”La Polonia e gli altri beneficiari – ha osservato l’eurocommissario – non accetteranno a loro volta che gli aiuti per le loro regioni strutturalmente deboli vengano ridotti”. Secondo la Bbc la Gran Bretagna è il secondo maggiore contributore netto al bilancio Ue dopo la Germania. ”Bisognerà trovare una giusta via di mezzo”, ha concluso Oettinger. Quale? Non è dato sapere.

loading...