“Eccola la grande idea di Renzi e del governo per superare la crisi economica: svendere l’Italia e i lavoratori italiani”.

A denunciare l’ultimo strafalcione di Matteo Renzi e compagni è Nicola Fratoianni dell’esecutivo nazionale di Sinistra Italiana.

È stato lui ad accorgersi che una brochure del ministero dello Sviluppo economico, distribuita nei giorni scorsi a Milano, durante la presentazione del piano nazionale Industria 4.0, invitava gli stranieri a “investire in Italia”dove “glistipendi sono più bassi della media europea”.

Nei giorni scorsi, durante l’evento di presentazione di Industria 4.0, i giornalisti si sono ritrovati nella cartella stampa una brochure prodotta dal ministero per lo Sviluppo economico e rivolta alle multinazionali e alle imprese straniere. Dice a chiare lettere: “Investite in Italia perché i lavoratori costano meno che negli altri Paesi europei”.

Non solo. Sul depliant era addirittura possibile leggere l’esempio, evidentemente positivo per il Mse, degli ingegneri italiani che guadagnano 38mila euro all’anno, mentre i loro colleghi europei guadagnano 48mila. In un altro capitoletto della pubblicazione c’è, poi, scritto chiaramente anche che dopo il Jobs Act si può licenziare facilmente.

Dopo gli strafalcioni del ministero della Saluta con il Fertility Day, un altrio dicastero del governo si trova nel vortice delle polemiche.

“Vergognosi e sciacalli – tuona Frantoianni – mettono in vendita l’Italia sulla pelle dei lavoratori. Poi si aprono i dibattiti pubblici dove ci si chiede stupiti come mai in Italia ci sono gli stipendi fra i più bassi di Europa. Stiano tranquilli dalle parti del governo – conclude Fratoianni – anche di questo ne dovranno rendere conto nei prossimi giorni in Parlamento: il tempo delle bufale e degli inganni è terminato…”.

Fonte: qui

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