Si parla di ius soli, la legge sulla cittadinanza facile, archiviata e ripristinata a tempo record: evaporata due giorni fa, torna d’attualità con l’idea di porre la fiducia sul testo. Una richiesta piovuta dalla sinistra e da parte del Pd.

Una richiesta alla quale il premier si “sottomette”, dimostrando, secondo Alessandro Sallusti, che “guida Gentiloni ma comanda Renzi”. Il commento del direttore de Il Giornale è durissimo.

“Due le ipotesi: la fiducia non passa e Gentiloni andrà a casa anzitempo”. Oppure, seconda ipotesi, “la fiducia passa e gli italiani nelle urne faranno pagare il conto di tanta scelleratezza a un altro nemico interno (di Gentiloni, ndr) che di cognome fa Renzi, il quale certo non potrà smentire il suo premier”.

loading...

Secondo Sallusti, “gli immigrati e la cittadinanza non c’entrano nulla con questo rigurgito di falsa solidarietà. Stanno giocando sulla pelle di questi disgraziati, e soprattutto sulla nostra, una partita che riguarda solo il futuro del Pd e della sinistra”.

Per il direttore, “parte dalla sinistra sta mettendo Gentiloni, diventato a sorpresa un pericoloso concorrente interno, con le spalle al muro”.

Dunque, la conclusione: “Faccia quello che crede, ovviamente, ma se cede al ricatto e riporta lo ius soli in aula difficilmente otterrà la fiducia del Senato, ma certamente perderà per sempre quella degli italiani. Non penso gli convenga”, conclude Sallusti.

Fonte:Qui

loading...