LA RETROMARCIA DI RENZI, TORNA LA BANDIERA UE: “È VIVA E LOTTA CON NOI”, POI LA FRECCIATA A D’ALEMA

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Nuova diretta Facebook per il premier Matteo Renzi, che sul social ha risposto alle domande degli utenti.

BANDIERA UE – “La bandiera c’è e lotta insieme a noi”. Il premier scherza così a proposito della bandiera Ue ricomparsa nel suo ufficio a palazzo Chigi.

REFERENDUM – “Ragazzi non cascateci, non cadete nel tranello, è una tecnica e Grillo è uno straordinario professionista della comunicazione. Grillo e il M5S sono in difficoltà, hanno il problema delle firme false. Inventano una frase a effetto, tutti gli rispondono e nessuno parla più delle firme false. L’accusa sui serial killer è un’accusa falsa come i profili che ci insultano sui social”. Lo dice Matteo Renzi a ‘Matteo risponde’.

“Se vince il No rimane tutto uguale ma è chiaro che la fisiologica instabilità italiana produrrà una classe politica aggrappata alla poltrona. Io non sto qui aggrappato al mantenimento di una carriera. Io non ho più nulla da aggiungere al mio curriculum”.

Matteo Renzi elenca poi i protagonisti del fronte del No da Massimo D’Alema a Mario Monti, a Beppe Grillo. “Sapete perché dicono No? Perché loro pensano che con questo voto possono tornare a un sistema in cui si possono fare inciuci in Parlamento. Per questo non sarò della partita in caso le cose vadano male…”.

“Il treno del 4 dicembre – continua – non ripassa: è Sì o mai. Al referendum votate pensando ai vostri figli, perchè questa occasione non ricapita”. Il premier sostiene che dal fronte del No si dicano “un sacco di balle” nel merito della riforma. “Non fatevi fregare, sentiamo il rumore delle unghie sugli specchi”. I fautori del No “sanno che se passa la riforma ci saranno meno fondi per pagare gli affitti, meno posti della politica, meno poltrone, tutti questi signori avranno meno privilegi e poteri. Come si fa a dire di no a questa riforma?”, sottolinea.

VOTO ALL’ESTERO – “Tutti quelli che dicono che stiamo utilizzando i soldi del governo per mandare le lettere agli italiani all’estero si vedranno recapitare a casa una bella querela”

M5S – “I fondi del Senato dei Cinque stelle vanno a pagare gli affitti dei dipendenti della comunicazione dei Cinque stelle”. Lo dice Matteo Renzi a ‘Matteo risponde’ parlando dei rimborsi elettorali dei gruppi parlamentari. “Il Pd a fine legislatura prenderà dal Senato circa 30 milioni di euro. Una cifra enorme, che io intendo cancellare”. In questi tre anni e mezzo “Di Battista ha preso uno stipendio in media di 10mila euro al mese, il doppio di quanto prendo io”.

“Dico agli elettori M5S: volete continuare a pagare i fondi del Senato perché quelli della comunicazione abbiano i rimborsi delle bollette? Amici come prima, ma poi non vi lamentate della casta. Anche chi non vota per me sa che questa è l’ultima occasione per eliminare gli sprechi della casta”.

AIR FORCE RENZI – “Non è il mio aereo. E’ in leasing e serve per portare gli imprenditori all’estero. Io non uso quello, non esiste un Air Force Renzi”.

Fonte: Qui

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