La riforma costituzionale è ormai diventata un tale tormentone che persino le Comunali di Roma e Milano sono considerate un sondaggio per il referendum d’autunno.

05:20 del 04/10/2016
Scritto da Alberto

1 Una Costituzione deve essere scritta per tutti, comprensibile da tutti. Altrimenti è un imbroglio.

2 Un governo (potere esecutivo pro-tempore) non dovrebbe intervenire nemmeno con una parola in un processo di riforma costituzionale. 3 Il confronto (testo a fronte) fra la Costituzione prima e dopo la riforma Renzi-Boschi è disponibile al link http://www.camera.it/temiap/d/…Chi vuole capire davvero è bene che faccia lo sforzo di leggerlo (è uno sforzo grosso), considerandolo insieme alla nuova legge elettorale (Italicum). Se si rende conto di non capire, non deve preoccuparsi: per una persona senza preparazione giuridica, “capire di non capire” sarebbe solo un segno di intelligenza. La soluzione è cercare spiegazioni chiare (ce ne sono anche in rete).4 speriamo che i giornali nei prossimi mesi facciano davvero informazione, analizzando punto per punto la riforma, magari dando su ogni punto la parola a esperti costituzionalisti sia pro che contro. Solo così gli elettori potranno “votare informati” e non andare al voto solo come tifosi di una parte o dell’altra.

LA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE DI RENZI? LA GENTE NON LA CAPISCE: “NON LA SI CAPISCE NEANCHE LEGGENDOLA 20 VOLTE DI FILA”

La riforma costituzionale è ormai diventata un tale tormentone che persino le Comunali di Roma e Milano sono considerate un sondaggio per il referendum d’autunno. Ma per fortuna, dopo la corrida degli appelli per il sì e per il no, finalmente si comincia a fare sul serio. Autorevoli commentatori invitano a leggersi la riforma: come se, sinora, nessuno l’avesse mai fatto. L’ha detto in tv Paolo Mieli, un maestro nell’arte di defilarsi, e qualcuno magari l’avrà preso sottogamba. Ma l’hanno ripetuto anche importanti giuristi, oltreché amici miei, comeSergio Bartole sul Piccolo eMichele Marchesiello sul Secolo XIX. E allora leggiamola, ‘sta riforma.

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Inutile battere le librerie alla ricerca del testo:non si trova. Occorre aspettare un giorno libero, fare una colazione leggera con un caffè forte, sedersi davanti al computer e scaricare il pdf del testo, per esempio dal sitowww.altalex.com. Detto fra noi, è anche meglio stamparlo, capirete presto perché. Si comincia dal titolo: «Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della parte seconda della Costituzione». Troppo lungo? Beh, intanto non è in inglese, come il Jobs Act, e poi è già “spacchettato”, c’è tutta la mercanzia in bella vista.

A questo punto scorrete gli articoli, nell’ordine, dall’1 al 41: Art. 1: L’art. 55 della Costituzione è sostituito dal seguente… Art. 2: L’art. 57 della Costituzione è sostituito dal seguente… Ehi, non spazientitevi subito: è ovvio che il nuovo testo si riferisca al vecchio, e non sia leggibile senza. Dopotutto, anche il vecchio non è difficile da trovare e da stampare: da qualche parte, i due si trovano persino appaiati. E non venitemi a dire che così spendete una cifra di inchiostro. Provate voi a scaricare tutto sullo smartphone e a cercare di leggerlo in venticinque centimetri quadrati… Io ve lo sconsiglio, c’è da uscirne pazzi.

Avete fretta? Saltate all’art. 10, il cuore della riforma, che sostituisce l’art. 70 vigente. L’art. 70 dice(va): «La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere». Il nuovo? Beh, se volete lo riporto, ma è inutile. Non lo si capisce già in italiano, neanche leggendolo venti volte di fila. Potete provare a salmodiarlo come un mantra: forseraggiungerete il nirvana. Ma allora perché vi consiglio di leggerlo? Semplice, perché è un esempio di scuola di come NON si scrivono neppure i regolamenti di condominio: figurarsi la Costituzione.

Eppure, tutte le leggi sono scritte così, ormai. Avete presente le istruzioni per la denuncia dei redditi? Una volta, forse, erano scritte per i cittadini. Oggi, sono scritte per i commercialisti, i Caf, o direttamente per gli avvocati. A proposito:per chi diavolo è scritta la nuova Costituzione?

E L’inchiesta sulla comprensibilità della legge, è stata portata avanti dal Fattoquotidiano e quello che ne è uscito fuori è disarmate! La legge è scritta con i piedi e non si capisce nulla! Motivo per votare tutti No!

Fonte: ItalianoSveglia

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