Quasi il 50 per cento degli utenti non ha versato il canone in bolletta. È il flop del restyling voluto da Renzi

La metà dei contribuenti non ha deciso di non pagare il canone Raifurbescamente infilato da Matteo Renzi nella bolletta elettrica.

La sede della Rai in viale Mazzini

Da una indagine condotta da ItaliaOggi, comunicati dalle società elettriche all’Agenzia delle Entrate, emerge con nettezza come gli italiani si siano rifiutati di versare l’obolo alla tivù pubblica limitandosi a saldare soltanto l’importo relativo alla fattura energetica. “Un fenomeno che in certe zone del Paese, quasi tutto il Centrosud, ha toccato quote del 60 per cento di evasione – scrive Giorgia Pacione Di Bello – mentre la situazione è leggermente migliore al Centronord, dove il dato provvisorio sembra assestarsi intorno al 50%”.

Il canone Rai in bolletta rischia di essere l’ennesimo flop targato Matteo Renzi. Pensato per far arrivare più soldi a viale Mazzini, la trovata del premier è stata pubblicizzata in lungo e in largo come un’operazione di contrasto all’evasione fiscale. Peccato che gli italiani, quando si tratta di dare denari a mamma Rai, non vogliono proprio sentire ragioni. Non a caso il canone è in assoluto la tassa più odiata. E questo riflette i dati pubblicati questa mattina da ItaliaOggi che, sebbene non tengano dentro la percentuale relativa al mese di agosto, la dicono lungo sulla levata di scudi contro il decreto interministeriale numero 94 del 13 maggio 2016.

Insomma, con buona pace di Renzi, possiamo dire con certezza che l’operazione canone in bolletta non si avvicinerà mai (nemmeno lontanamente) al 100% auspicato dal governo in occasione del restyling del pagamento del canone. “Una delle motivazioni più probanti del flop del canone in bolletta – spiegano gli esperti sentiti da ItaliaOggi – potrebbe risiedere nella disinformazione che ha circondato l’operazione, soprattutto sulle conseguenze connesse al mancato pagamento del canone”. FONTE

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