Dal crollo dei mercati internazionali alle diaspore interne alla comunità europea , dalla crisi perenne al nuovo asse mondiale Russia-Cina, la situazione di salute generale dell’euro e dell’Europa non è affatto buona. Si va verso la fine?

Mentre la Borsa di Milano continua a scendere in picchiata, lo spread torna a salire mentre le banche italiano subiscono un attacco speculativo al ribasso. Il Ministro dell’economia Padoan deve tornare dall’Ecofin di Bruxelles con la coda tra le gambe dopo aver chiesto senza successo una maggiore flessibilità. Renzi nel frattempo viene seccamente smentito dopo che in questi giorni aveva dichiarato che la spesa statale utilizzata per investimenti tecnologici deve restare fuori dal patto di stabilità. Dura e secca la replica dall’Ecofin: “Nessuna spesa può restare esclusa dal calcolo debitorio dello Stato, perchè non ci sono spese buone e spese cattive”.

Intanto i mercati internazionali sono in forte fibrillazione dato che sta iniziando la manovra di ritiro dei bond europei che provocano un aumento dello spread, con conseguenze che a noi sono ben note. Inoltre, se consideriamo la crisi Ucraina e che l’alleanza Cina-Russia ha di fatto tagliato fuori l’eurozona ecco che il quadro generale non è dei migliori. L’Italia non è l’unica nazione ad avere bisogno di aiuti e di tregua dalla morsa del fiscal compact. Spagna, Grecia e Portogallo sono solo alcune nazioni in difficolta. E se anche la Germania, considerata locomotiva d’Europa ha chiuso per il terzo mese consecutivo in negativo la produzione industriale, va da se che la situazione è al limite del tragico.

loading...

Il crollo dell’eurozona sta trascinando con se anche gli storici alleati d’oltreoceano: gli Stati Uniti d’America. Gli Usa hanno iniziato a reagire a loro modo, mettendo sotto inchiesta la Deutsche Bank, colpevole di illeciti che in passato hanno coinvolto anche la Bnp Paribas. Come se non bastasse a rendere roventi dei rapporti già di per se infuocati, non può mancare una storia di spionaggio. Infatti, è storia recente che un dipendente dei servizi segreti tedeschi è stato arrestato perché scoperto a fare il doppio gioco con la Cia.

Una situazione assolutamente incendiaria ed all’orizzonte pare sempre più possibile la fine dell’euro e la perdita di potere del dollaro, che lentamente ed inesorabilmente si sta avviando a perdere la leadership come valuta maggiormente usata nel mercato internazionale di beni e servizi. Le gerarchi mondiali stanno cambiando in fretta e mentre l’Europa sembra non accorgersi di nulla, alle prese con i problemi di flessibilità, la gestione Obama è assolutamente inadeguata per contrastare il problema. Gli americani se ne sono accorti ed in un recente sondaggio hanno votato Obama come “il peggior presidente dalla fine della Seconda Guerra Mondiale”, riuscendo a battere anche concorrenti del calibro della famiglia Bush.

I paesi dell’eurozona quando si accorgeranno di tutto ciò ed inizieranno a parlare di problemi seri? Bisogna fare in fretta altrimenti sarà troppo tardi per recuperare.

euroscettico.com

loading...