Le imprese italiane fanno ”troppo conto sul debito e troppo di questo debito è bancario. In tutte le categorie dimensionali le imprese italiane sono più indebitate che nella media dell’area dell’euro, in misura crescente dalle grandi alle piccole e piccolissime. Nella composizione dei debiti finanziari delle nostre imprese si nota l’assoluta anomalia italiana, come i prestiti bancari di gran lunga prevalenti, più che in qualunque paese o area del mondo avanzato”. Lo ha detto il direttore generale della Banca d’Italia e presidente dell’Ivass, Salvatore Rossi, intervenendo alla Giornata del credito. Tuttavia, la Banca d’Italia non dice che prima dell’euro la maggior parte delle imprese italiane era sana.

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