Sul New York Times Paul Krugman esprime tutta la sua costernazione: dopo una depressione ormai lunga sei anni, le elezioni europee segnano l’avanzata dell’euroscetticismo – ma l’eurocrazia continua imperterrita a negare la realtà…

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“Si giustifica il genocidio del popolo greco, purché sia fatto senza toni folkloristici, dando quindi importanza allo stile…”

Gli antirazzisti ad orologeria non conoscono il vero razzismo, ovvero quello espresso tramite il ricatto e la violenza economica, ma solo quello puramente verbale-folkloristico, etichettandolo questo come un crimine ed un pericolo per l’umanità, tralasciando la forma più micidiale di razzismo, ossia quella citata prima, caratterizzata inoltre dal disprezzo culturale verso i popoli mediterranei, accusati dall’informazione in Nord Europa di essere dei parassiti ed artefici di questa crisi €uropea.
Uso il termine antirazzisti ad orologeria per indicare quei ben pensati radical chic che condannano il razzismo folkloristico con l’uso del timer, ovvero nel caso specifico, dopo l’ elezioni e nelle successive alleanze con il partito inglese UKIP, il piu’ votato dagli inglesi i quali come nel 1940 hanno iniziato la loro battaglia contro una Germania aggressiva a livello continentale.
L’obiettivo della disinformazione è quello di legare il concetto di razzismo e xenofobia con i programmi che verranno attuati da quelle forze politiche anti germaniche contro l’€uropa degli affaristi, come affermato da Van Rompuy alla consegna del premio Carlo Magno 2014, (costui premiato lo vedo un pò inquietante). Quindi UKIP, Front National e i loro alleati europei sarebbero quelli da screditare  per giustificare le irrazionali politiche neoliberiste perpetuate da Germania e TROIKA, irrazionali per l’economia reale, ma razionali se come obbiettivo hanno il recupero crediti da chi ha prestato in modo sciagurato e per imporre quell’austerità competitiva.
Pertanto non potendo attaccare direttamente i contenuti dei programmi votati dalla maggioranza, questi vengono attaccati indirettamente usando la scusa del razzismo, xenofobia e misoginia. Se questi partiti non avessero ottenuto grandi consensi, l’antirazzismo non si sarebbe attivato per motivi di scarso risalto mediatico, in poche parole per convenienza..
Ecco spiegato l’ipocrisia degli antirazzisti ad orologeria che magari giustificano il genocidio del popolo greco, purché sia fatto senza toni folkloristici, dando quindi importanza allo stile…
Ricordo sempre che la storia si ripete e mostrandovi gli schieramenti scelti dall’elettorato in queste europee 1940, chiedo agli antirazzisti, chi sono i veri razzisti…??

di Jean Sebastian Lucidi

Fonte: Formiche

 

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