La scorsa settimana, senza che i media si siano interessati alla questione, gli stati membri dell’Unione Europea hanno raggiunto un compromesso per permettere la coltivazione dei cibi geneticamente modificati (OGM). Dopo anni di battaglia e scontri, la Francia si è decisa ad accettare questo passaggio – osteggiato anche da Regno Unito e Germania – dopo che gli altri paesi hanno garantito a ogni stato membro il diritto di rifiutare l’introduzione di OGM, anche qualora dovessero possedere tutti i requisiti di salute e sicurezza certificati dall’UE. Gli stati membri che sono in disaccordo con la coltivazione OGM devono chiedere alla Commissione di far da tramite e non possono quindi approcciare direttamente alle aziende produttrici. L’UE, del resto, da tempoimporta coltivazioni OGM, che vengono utilizzati soprattutto come mangime per gli animali. Molti grani OGM hanno poi ottenuto il lascia passare dall’Ue, ma solo il mais Monsanto MON810  viene coltivato, con altre produzioni come la patata di BASF Amflora invece sospese. Il compromesso deve essere ora approvato il 12 giugno dai ministri dell’ambiente dei paesi membri. 
Un portavoce per la Grecia, presidente di turno dell’Ue, che ha partecipato alla stesura del testo ha dichiarato come questa procedura attraverso la Commissione darà ai paesi il diritto di rifiutare la coltivazione OGM ed è quindi una granzia legale sufficiente. Secondo quanto scrivono alcuni media greci, riporta il blog KTG, il possibile divieto di ogni singolo stato membro è, tuttavia, solo superficiale e non basato su ragioni legali solide. Il divieto si applicherà solo per ragioni di ordine pubblico e per la pulizia delle terre da coltivare. “Le ragioni per ogni stato membro di bandire o permettere le coltivazioni OGM non saranno obiettive e basate sulla protezione della salute pubblica o per ragioni ambientali e quindi i produttori OGM potrebbero far ricorso ai tribunali interni costringendo gli stati ad accettare le coltivazioni OGM. Inoltre, nessuno stato europeo può vietare ai prodotti OGM di attraversare il proprio territorio”.
KTG conclude con questa domanda: “Riuscirà la Grecia indebitata sotto commissariamento della Troika a impedire la coltivazione OGM sul suo territorio?”. 
antidiplomatico.it
loading...