C’era una volta una piccola comunità di mucche. Questa comunità viveva in modo sereno e felice, su una collina erbosa ricca di piante, dove i vitellini avevano tutto lo spazio del mondo per correre e giocare.

Le mucche, a ogni pasto, chiamavano a se i vitelli e li nutrivano con del fresco latte. Il latte che avanzava veniva messo nelle riserve e usato nei momenti in cui ce n’era di meno.

Tutto procedeva per il meglio fino a che, un brutto giorno, venne un corvo che disse alle mucche: “Da oggi basta dare il latte ai vostri vitelli. Non potete più farlo. Ne darete molto di meno e solo quando ve lo dico io”.

Le mucche non capivano: “Scusi, signor corvo, ma perché dovremmo darne di meno e solo quando dite voi? Ne abbiamo anche altro nelle riserve! Il latte è nostro, ci facciamo ciò che vogliamo e poi è per i nostri vitellini!”

Al che il corvo: “Ah, ne avete anche altro nelle riserve? Molto male.

Avete vissuto sopra le vostre possibilità fino ad adesso! Ora cambiano le regole! Adesso mi darete subito tutto il latte che avete nelle riserve, con questo latte ci faremo un Fondo Latte Comune.”

E le mucche: “Ma per quale motivo?”

E il corvo: “Ma lo faccio per il vostro bene, ovvio! Così quando ne avrete bisogno ve ne darò una piccola parte. Però attenzione: per ogni litro di latte che vi darò indietro voi in cambio me ne darete almeno 1 litro e mezzo!”

Il corvo chiamò a raccolta i corvi suoi compagni e razziò tutto il latte che c’era nelle riserve delle mucche.

La dispensa rimase vuota. In pochi mesi le mucche rimasero quasi senza latte, al che chiesero l’intervento del corvo: “Caro corvo, per fortuna ci sei tu, dacci un po’ di latte, ne abbiamo bisogno! I vitelli muoiono di fame!”

E il corvo: “Mmmm ok, ve ne darò un po’, ma non più di 3 litri.”
E le mucche: “Perché non di più? Ce ne servono almeno 8!”

E il corvo: “Perché è così e basta. Anzi… ricordatevi che entro domani me ne dovete rendere 4,5 litri. Però dai, oggi mi sento buono: quella è la stalla dove dormite? Bene. Se me la date, in cambio, dovrete darmi indietro solo 3,5 litri domani.”

E le mucche: “Grazie corvo, sei veramente buono con noi”.
E così, la Comunità delle mucche, una volta felice e prospera, si trovò a dover dare il proprio latte ai corvi e nel giro di pochissimo tempo diede via tutte le stalle, molte colline e tutto il latte che producevano.

E mentre la Comunità dei corvi si arricchiva e sghignazzava alle sue spalle, la Comunità delle mucche perì.

Fabrizio Virga – Economia Democratica

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