“Qualunque cosa accada il 4 novembre, mi auguro che Renzi rimanga e riprenda con rinnovato vigore il lavoro che ha lasciato a metà”. Ora Mario Monti si rivela sponsor di Matteo Renzi.

Prima con un contributo sul Financial Times in cui analizza il referendum e gli scenari dopo il voto, come racconta L’HuffPost: “Ci sono due diverse questioni”, scrive l’ex premier, “Da una parte, i meriti delle riforme proposte, dall’altra quelli del premier stesso.

Mischiare i due temi è un abuso di democrazia. Io voterò No al referendum, ma non vedo alcuna ragione perché Renzi si faccia da parte se il No prevarrà”. E in ogni caso né si andrà obbligatoriamente al voto anticipato, né si instaruerà un nuovo governo tecnico:

“Al contrario, il presidente Sergio Mattarella potrà chiedere a qualcuno del governo in carica di formare un nuovo governo fino alle prossime elezioni nel 2018”, sottolinea Monti.

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