La crisi ucraina è stata usata dalla NATO per espandere la propria presenza ai confini della Russia.

loading...

Lo ha sostenuto il rappresentante permanente della Russia presso l’Alleanza Atlantica Alexander Grushko.
Secondo il diplomatico russo, già oggi “vengono realizzati provvedimenti progettati per garantire la continua presenza delle forze della NATO nelle acque del Mar Baltico e del Mar Nero.” Grushko ha sottolineato che “specifici contingenti si trovano a rotazione in Lettonia, Lituania, Estonia e Polonia”.
Per quanto riguarda la crisi ucraina, il rappresentante permanente russo ha osservato che il ruolo della NATO in tutte le fasi è stato distruttivo. Le esercitazioni della NATO in Ucraina sono una provocazione, dal momento che si configurano come un segnale a Kiev sulla possibilità di risolvere il conflitto nel Donbass con mezzi militari.

loading...