Mai più pubblicità della Lego sul Daily Mail, né tantomeno gadget gratuiti sul quotidiano alfiere della Brexit. Il benservito è arrivato con un Tweet, un messaggio sul social netwok del produttore di mattoncini, in risposta alla campagna @StopFundingHate, “smettere di finanziare l’odio”, ingaggiata dai despoti della dittatura del pensiero unico

Il tutto, secondo la ridicola giustificazione di un portavoce di Lego, a seguito di proteste di consumatori e in particolare di un padre di famiglia, rammaricato da vedere il marchio di giocattoli associato un un quotidiano “che accusa gli immigrati di tutti i mali”.

“Abbiamo chiuso il nostro accordo con The Daily Mail – recita il tweet di Lego – e non intendiamo effettuare nessuna attività promozionale futura con il quotidiano”.

Di recente il quotidiano si è scagliato contro i giudici dell’Alta Corte britannica che hanno stabilito che spetta al Parlamento, non al governo, deliberare la notifica all’Ue sulla volontà di abbandonare l’Unione. Decisione che potrebbe far ritardare la Brexit e il quotidiano ha bollato i giudici come “nemici del popolo”. (askanews)

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