Le elezioni in Olanda sono vicine, tutti i sondaggi danno in testa il partito nazionalista della libertà di Wilders. Si prospetta un’ammucchiata selvaggia tra destra e sinistra e altri movimenti per fermarlo, ma Wilders avverte, nessun giochetto oppure ci sarà una rivolta popolare.

Il leader nazionalista olandese Geert Wilders ha affermato che i politici tradizionali dovranno lavorare con il suo Partito per la Liberta’ se gli elettori voteranno in massa la sua piattaforma anti-immigrazione e antieuropea nelle prossime elezioni oppure dovranno subirne le conseguenze. Il Partito per la Liberta’ e’ dato in forte vantaggio in vista delle elezioni del 15 marzo per la Camera Bassa del parlamento, ma i partiti tradizionali hanno escluso di costituire un governo di coalizione con Wilders.

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Cio’ significa che sara’ estremamente difficile per il leader della destra formare un governo. ”Voi potete detestare Geert Wilders o il suo partito, ma non potete ignorare due milioni o due milioni e mezzo di elettori”, ha detto ieri in un’intervista all’emittente pubblica Wnl. Il Partito per la Liberta’ attualmente ha 12 dei 150 seggi della Camera bassa, ma secondo i sondaggi potrebbero votare per Wilders due milioni e mezzo di elettori con la conquista di oltre 30 seggi diventando di gran lunga il primo partito dell’Olanda.

Wilders ha anche affermato che ”le promesse degli altri partiti di non lavorare con lui saranno rapidamente dimenticate se il suo partito otterrà più di 30 dei 150 seggi del Parlamento nelle elezioni del prossimo 15 marzo”. ”Se sarà un primo posto, dovranno”, ha detto Wilders nella prima grande intervista tv in vista delle elezioni. ”Non puoi semplicemente mettere da parte due milioni e mezzo di persone dopo elezioni democratiche”, ha aggiunto, prevedendo una ”rivolta” non violenta se il Pvv venisse messo da parte e che una coalizione fra destra e sinistra comprendente cinque o più partiti, un’ammucchiata che gli olandesi rifiuteranno.

Con fonte Il Nord

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