MILANO – Centinaia, forse migliaia di licenziamenti si stanno per abbattere sui dipendenti della Banca Popolare di Vicenza. ”Dobbiamo convincere le organizzazioni sindacali che abbiamo questi esuberi, per i quali dobbiamo trovare una soluzione. E’ un numero importante: 1.300-1.500”. Lo ha dichiarato il presidente della Popolare di Vicenza Gianni Mion a margine di un evento a Milano. ”Questo e’ un esubero strutturale, non e’ una cosa temporanea. Non siamo in condizione di aspettare”, ha aggiunto. Licenziare questi dipendenti significa condannarli alla disoccupazione permanente, dato che l’intero comparto bancario italiano è più o meno nelle medesime condizioni di questa banca veneta.

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