Più di 1,3 milioni di persone che vivono in Grecia non hanno un lavoro. Questo numero si riferisce solo ai lavoratori dipendenti. Gli autonomi non sono registrati nel numero ufficiale dei disoccupati. Le persone senza un lavoro non hanno assicurazione sanitaria. Ma possono avere malattie e condizioni che richiedono un trattamento. “Tre milioni di persone che vivono in Grecia non hanno accesso al sistema sanitario”, dice il dipartimento greco dell’organizzazione umanitaria Medecins du Monde (MdM).

Qui sotto trovate un elenco di comunicati stampa pubblicati da MdM in occasione della Giornata Internazionale della Salute.

3.000.000 di greci sono senza assicurazione sanitaria.

7.000.000 di greci con assicurazione ma nell’insicurezza: molte prestazioni rimagono a pagamento..

E questi non sono numeri, sono esseri umani di uno Stato che fa parte dell’Unione Europea. Sono persone con nome e cognome, salute, famiglia, amici, relazioni, aspettative di vita, sentimenti.

Ecco alcune delle loro storie raccolte in tutta la Grecia da Medecins du Monde negli ultimi tre mesi:

  • Thodoris X., 45 anni, con un cancro in stato avanzato, ha bisogno di una tomografia computerizzata, richiede chirurgia e chemioterapia, ma non ha l’assistenza sanitaria che possa fornirgli il trattamento.

  • La giovane Nicoletta B., 4 anni, soffre di crisi epilettiche, vive con la madre disoccupata, ha bisogno di una scansione cerebrale e test di laboratorio, medicine e vaccini, e non c’è assistenza sanitaria dove possa trovare un riparo.

  • Grace E., ha richiesto asilo politico dalla Nigeria, al quinto mese di gravidanza, le sono stati negati gli esami del sangue in un reparto maternità pubblico, esami che dovrebbero essere a titolo gratuito, un diritto inalienabile secondo la legge. Sfortunatamente anche altri tre ospedali hanno rifiutato di fornirle questi esami gratuiti. A seguito di un intervento della MdM, un finanziatore privato si è preso cura di Grace. Non c’è assistenza sanitaria per lei e per il suo bambino.

    loading...
  • Aggelos G., 6 anni, soffre di diabete mellito di tipo 1. Vive coi suoi genitori disoccupati. Ha bisogno di controlli dei livelli di diabete diverse volte al giorno. Ha bisogno di insulina e di un’alimentazione appropriata. Vive in una casa senza elettricità e senza riscaldamento. Ha bisogno di frequenti cure mediche per sopravvivere durante la sua infanzia. Non c’è un’assistenza sanitaria che lo copra.

  • Giorgios X., 50 anni, ha una malattia intestinale cronica, è disoccupato con una famiglia. Ha bisogno di test di laboratorio e biopsia. Ha bisogno di medicinali e controlli medici per le complicazioni della sua malattia. Non ha accesso ad alcun sistema sanitario.

Nel frattempo la storia di una donna disoccupata, 40 anni, che è morta a seguito di un forte ictus cerebrale, ha acceso una guerra tra i media e la comunità locale di Lesvos. La donna ha avuto un forte ictus cerebrale il 27 marzo, è stata trasferita all’ospedale, dove è morta una settimana più tardi. Il giornale locale Empros ha riportato che la donna, madre di due bambini, era disoccupata e senza assicurazione sanitaria, e che aveva smesso di prendere le medicine per la pressione alta perché non se le poteva più permettere. E tutto ciò nonostante ci fosse una “farmacia sociale” sull’isola. I suoi parenti hanno contestato le affermazioni del giornale locale e minacciato di fargli causa. Parlando a Skai Tv, il reporter ha sollevato la questione della “dignità all’interno di una piccola comunità locale.”

PS. Sì, conosciamo persone che devono superare la barriera della dignità prima di fare richiesta ai servizi sociali messi a disposizione dai Comuni per le persone estremamente povere.

Articolo pubblicato da keeptalkinggreece.com e tradotto da Voci dall’Estero – che ringraziamo.

Fonte: www.ilnord.it

loading...