Paolo Grimoldi, segretario della Lega Lombarda: ”Dopo la Germania anche la Francia ha deciso di sospendere i negoziati per il Ttip, l’accordo di libero scambio tra Europa e Stati Uniti, per tutelare i loro prodotti e non mettere in ginocchio le loro esportazioni.

L’Italia invece va esattamente nella direzione opposta e il ministro Calenda poco fa, pur ammettendo che le offerte americane sono ancora insoddisfacenti, ha ribadito che il negoziato deve andare avanti e l’accordo va concluso.

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Parole assurde, quelle del ministro Calenda, che dimostrano quanto questo Governo sia genuflesso ai poteri forti di Washington e Bruxelles e quanto sia lontano dalla realtà quotidiana del Paese, delle nostre aziende e dei nostri produttori. È incredibile come sia evidente a tutti tranne che a Renzi e ai suoi ministri che il Ttip penalizzerebbe fortemente un Paese come il nostro con un’importante filiera agroalimentare e penalizzerebbe il nostro Made in Italy.

Almeno tre quarti dell’opinione pubblica in Europa è contraria all’adesione a questo trattato, Germania e Francia hanno interrotto i negoziati, diversi autorevoli Governi come quello spagnolo hanno già espresso le loro forti perplessità o contrarietà a questo accordo, l’unico con una posizione da zerbino è il quello di Renzi”.

Fonte: Qui

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