Secondo quanto riferisce ITAR-TASS, Gazprom avrebbe già firmato le clausole aggiuntive che permetterebbero ai suoi clienti di passare da pagamenti in dollari a pagamenti in euro e in renminbi: “nove clienti su dieci hanno già accettato.”

Gazprom Neft, scrive l’agenzia ripresa dal blog Zero Hedge, ha firmato delle variazioni contrattuali con i suoi clienti su un possibile passaggio dal pagamento in dollari ad un pagamento in euro già per i contratti in corso, così ha riferito Alexander Dyukov, capo della compagnia petrolifera, in una conferenza stampa. “Sono stati firmati accordi aggiuntivi di Gazprom Neft sulla possibilità di cambiare i contratti per il pagamento da dollari a euro. Dyukov ha aggiunto che con la  Bielorussia sono stati concordati pagamenti in rubli e che, nel complesso, nove su dieci dei loro clienti hanno optato per pagamenti in euro.

ITAR-TASS aveva già riferito che la Gazprom Neft aveva esaminato anche la possibilità di inserire nei contratti il pagamento in rubli. Molte controparti hanno accettato di passare dal dollaro all’euro e allo Yuan. ” Il cosiddetto Piano B sta già cominciando a funzionare. Il passaggio dei contratti stipulati in dollari, in contratti in Euro e  Yuan è già stata firmata da parte dei clienti. Si sta prendendo in considerazione la possibilità di passare a contratti in rubli”, ha detto Dyukov al Forum Internzaionale dell’Economia di St. Petersburg.

Come il blog ZeroHedge aveva correttamente analizzato, più l’occidente prosegue ad attaccare la Russia e minacciare sanzioni, tanto più spinge Mosca a rifuggire il sistema di negoziazione basato sul Dollaro per abbracciarne uno che punti su Cina e India.

Fonte notizia: L’Antidiplomatico – che ringraziamo.

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