La Russia continuerà a sviluppare il proprio potenziale nucleare per garantire la sua sicurezza. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin al forum per i giovani Seligher-2014. Entro la fine dell’anno sarà effettuato il riequipaggiamento di tre reggimenti delle truppe missilistiche strategiche che avranno in dotazione il sistema missilistico Yars. Si tratta di un nuovissimo sistema intercontinentale realizzato già nel XXI secolo sulla base del ben noto missile Topol-М.

Il misisile Yars è capace di colpire bersagli ad una distanza fino a 12.000 chilometri. Può essere lanciato attraverso la nube dell’esplosione nucleare ed è in grado di superare tutti gli esistenti e futuri sistemi di difesa antimissile.

Negli USA sono state create due zone strategiche di difesa antimissile, ossia in Alaska e in California. La Russia ne ha una, nella regione di Mosca. Gli USA programmato di creare in Europa una terza zona di difesa antimissile.A questo scopo si prevede di piazzare in Romania e in Polonia elementi dello scudo antimissile americano. Tuttavia il sistema di difesa antimissile che si prevede di schierare in Europa non può influire seriamente sull’efficacia dell’impiego bellico delle forze missilistiche strategiche della Russia, sostiene Vladimir Evseev, direttore del Centro di ricerche socio-politiche:

Ciò è dovuto al fatto che la base di difesa antimissile che viene dispiegata attualmente nel territorio della Romania rappresenta una versione terrestre del sistema Aegis con antimissili SM-3. La distanza di intercettazione di questi missili è limitata a 1000 chilometri. È quindi difficile immaginarsi una situazione in cui si riuscirà, usando la base in Romania, ad intercettare in fase di partenza missili balistici intercontinentali della Russia.

loading...

Per la base che si prevede di creare in Polonia devono essere forniti antimissili più moderni, ma il loro studio non è ancora terminato. Pertanto queste due basi non possono rappresentare una seria minaccia per la Russia. Più pericolosi sono i vettori navali dotati di contromissili SM-3. Si tratta di cacciatorpediniere ed incrociatori che possono entrare nel Mar Nero ed anche nei mari del nord, incluso il Mare di Barents, fa notare Vladimir Evseev:

Potenzialmente gli stessi possono essere capaci di intercettare in fase di partenza i missili balistici lanciati dai sottomarini russi. Considerato che tale pericolo esiste e che l’attività nei mari del nord dei sottomarini della NATO, in primo luogo degli USA, si è intensificata, la Russia si vede costretta ad opporsi a questo. In particolare, mediante l’accrescimento dei sistemi antisommerigili.

Il processo di perfezionamento delle forze missilistiche strategiche della Russia si sviluppa senza sosta. Nel 2014 le truppe missilistiche devono condurre test statali e terminare il lavoro per la creazione del sistema automatizzato della quinta generazione per il comando delle operazioni militari. Ciò consentirà, a partire già dal 2016, di dotare di anelli di questo nuovo sistema i più moderni sistemi missilistici strategici. Per la realizzazione di questo nuovissimo sistema si usano esclusivamente componenti elettroniche di produzione russa.
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/2014_09_05/La-Russia-perfeziona-le-proprie-forze-nucleari-strategiche-2292/

loading...