Troppi pensionati a cui pagare l’assegno e così l’accredito arriva in ritardo. L’incredibile vicenda arriva dalla Sicilia dove circa 16 mila pensionati, ex impiegati della Regione, non hanno trovato sul loro conto la pensione come avviene sempre a fine mese.

Il 28 di febbraio non è stato accreditato nemmeno un euro. Un ritardo che di fatto non è dovuto alla mancanza di fondi in cassa ma ad un ritardo sui calcoli.

“L’ufficio – spiega Rosolino Greco, capo del Fondo Pensioni della Regione al Gds – sta soffrendo per la carenza del personale e a causa dell’utilizzo di un sistema informatico obsoleto. Ma grazie all’impegno dei dipendenti, che stanno lavorando anche la sera e il sabato, spero di riuscire a pagare le pensioni entro la prossima settimana”.

Il pagamento delle pensioni non è comunque in discussione anche se non è possibile per il momento definire una data certa.

Quella più probabile è il prossimo 7 marzo. A quanto pare il blocco dell’erogazione degli assegni è dovuto all’ondata di prepensionamenti tra il 2015 e soprattutto il 2016 che ha di fatto “intasato” l’ufficio calcoli.

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