PARIGI – Contrariamente alla tradizione, il neo presidente Emmanuel Macron ed il suo primo ministro Edouard Philippe non godranno di un periodo di “luna di miele” presso l’opinione pubblica francese: lo sostiene un sondaggio realizzato dalla societa’ di rilevazioni statistiche Elabe pubblicato dal quotidiano conservatore “Le Figaro”.

Secondo il sondaggio, realizzato tra il 16 ed il 17 maggio intervistando un campione rappresentativo di cittadini, il 45 per cento dei francesi “ha fiducia” in Macron, ma il 46 per cento “non si fida” ed il 9 per cento non si e’ fatta un’opinione su di lui.

Francois Hollande all’inizio del suo quinquennato nel 2012 godeva della fiducia del 58 per cento degli elettori, il suo predecessore Nicolas Sarkozy del 59 per cento e Jacques Chirac del 61 per cento nel 1995.

Non va meglio per il neo primo ministro Edouard Philippe, che paga la sua scarsa notorieta’ a livello nazionale: solo il 36 per cento degli intervistati dice di avere fiducia in lui ed il 26 per cento si dicono “senza opinione” mentre il 48 per cento anche in questo caso non si fida.

Il premier Jean-Marc Ayrault al suo arrivo a Matignon nel 2012 godeva della fiducia del 56 per cento dei francesi. Il sondaggio suona come un campanello d’allarme Macron e Philppe, una doccia fredda sugli entusiasmi pressoche’ unanimi espressi dai mass media – ma non dai francesi, come indica questo sondaggio – per la coppia di governo arrivata al potere in maniera rocambolesca e fin dall’inizio votata dalla minoranza degli elettori.

In aggiunta a ciò, nn decreto del presidente della Repubblica francese pubblicato oggi venerdi’ 19 maggio sul “Journal Officiel” riduce drasticamente il numero dei membri dei gabinetti ministeriali: il testo, firmato dal neo presidente Emmanuel Macron e dal suo primo ministro Edouard Philippe, limita a dieci il numero dei consiglieri per ciascun ministro, ad otto per un ministro delegato ed a cinque per un segretario di Stato; le nomine inoltre dovranno preventivamente essere sottoposte all’approvazione del primo ministro. Come a dire che Macron non si fida praticamente di nessuno, a partire dagli stessi che lui ha nominato nel governo.

Non bastasse,  i principali quotidiani francesi pubblicano oggi una lettera aperta indirizzata al neo presidente Emmanuel Macron in cui le redazioni di venti testate esprimono la propria “preoccupazione per l’organizzazione della comunicazione presidenziale”: il protocollo del palazzo dell’Eliseo infatti, in occasione del primo viaggio extra europeo di Macron in Mali, ha diffuso linee guida per la copertura dell’evento che impono discriminazioni tra i giornalisti accreditati. Nella lettera aperta, i giornalisti francesi scrivono che “in nessun caso spetta all’Eliseo di scegliere quelli fra noi che hanno oppure no il diritto di seguire una missione presidenziale”.

Proprio un inizio coi fiocchi.

Fonte: Il Nord

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