Dopo le intenzioni di voto per il referendum costituzionale di casa nostra, uno sguardo ai sondaggi politici sulle elezioni Usa 2016. La sfida per le presidenziali fra Donald Trump e Hillary Clintoni è fra le più accese di sempre, senza esclusione di colpi (bassi, soprattutto).

La Clinton da tempo è data per favorita, ma proprio nel rush finale (si voterà martedì 8 novembre) l’emailgate sta facendo lo sgambetto alla candidata dei Democratici.

La gara a delegittimarsi a vicenda potrebbe finire male per la Clinton.

I sondaggi di Washington Post-Abc danno Trump al 46% dei consensi, contro il 45% della Clinton. In ogni caso, insomma, la sfida sarà sul filo del rasoio: pochissimi voti separeranno lo sconfitto dal nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America.

I sondaggi, manco a dirlo, sono contraddittori fra di loro e non tutti registrano questo sorpasso di Trump sulla Clinton, davvero clamoroso dopo essere stato costantemente secondo.

“Se vincerà la Clinton si aprirà una crisi costituzionale che non possiamo permetterci: l’inchiesta durerà anni, forse inizierà un processo”, ha spiegato Trump.

Qualcosa che potrebbe essere più preoccupante per gli elettori americani, rispetto a qualche battuta maschilista fuori onda di diversi anni fa.

loading...