PARIGI – Crescono del 2,5 per cento rispetto a inizio febbraio per il leader del partito Front National, Marine Le Pen, le possibilita’ di vincere al primo turno le elezioni presidenziali francesi.

E’ quanto emerge da un sondaggio BVA-Salesforce.

A Marine Le Pen e’ accreditato un 27,5% “ufficiale” di voti, ma molta parte dell’elettorato francese tradizionalmente non gradisce dare indicazioni di voto nei sondaggi.

Il candidato indipendente Emmanuel Macron che all’avvio della sua campagna elettorale sembrava avesse una irresistibile marcia in più, invece ha subito una durissima battuta di arresto per le sue posizioni sulle vicende storiche del colonialismo giudicate dall’opinione pubblica francese anti patriottiche e offensive per la Francia. Da quel momento, tutti i sondaggi hanno registrato un continuo calo di consensi, tanto da essere oggi escluso comunque dal ballottaggio, ammesso però ci si arrivi. Oggi Macron “vale” il 20% mentre il mese scorso veniva accreditato sopra il 24%

L’altro candidato che teoricamente avrebbe la possibilità di competere con Marine Le Pen al ballottaggio è Fillon, vittorioso alle primarie del centrodestra, che gia’ da una settimana e’ attestato al 21%.

Fillon quindi betterebbe già ora Macron e questo nonostante lo scandalo di fine gennaio che riguarda la moglie, accusata di avere percepito indebitamente per alcuni anni uno stipendio come “assistente parlamentare” del marito, vicenda che dal punto di vista penale è insussistente, ma da quello dell’immagine invece ha zavorrato non poco Fillon che però mantiene una base elettorale solida con il 73% dei suoi sostenitori sicuri della propria scelta. Il primo turno delle elezioni presidenziali francesi e’ previsto il 23 aprile, il ballottaggio – se ci sarà – avverrà il 7 maggio.

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La legge elettorale francese per la presidenza della repubblica è molto chiara: il candidato che al primo turno ottenesse il 50% +1 dei voti viene immediatamente eletto presidente della Repubblica. Marine Le Pen se proseguisse questo trend potrebbe addirittura farcela e sarebbe un risultato a dire poco storico. Nel passato della Francia, solo Charles De Gaulle vi riuscì, eletto presidente col il 78% dei voti (ma dei grandi elettori) il 21 dicembre del 1958. Da lì in poi, nessuno. Tra i migliori risultati al primo turno delle presidenziali francesi, ci fu quello di Georges Pompidou che arrivò nel 1969 al 44,5%.

Anche un secondo sondaggio – di oggi – indica l’aumento delle possibilità di vittoria di Marine Le Pen al primo turno. La leader del Front National sarebbe la vincitrice del primo turno delle elezioni presidenziali davanti François Fillon, che avrebbe superato Emmanuel Macron e parteciperebbe dunque al ballottaggio: Marine Le Pen uscirebbe sconfitta nella sfida con Fillon al secondo turno, ottenendo il 43% dei voti contro il 57% del suo avversario, ma questa forbice va costantemente chiudendosi: un mese fa, la differenza era 35 a 65. E’ questo l’esito di un sondaggio Harris Interactive per France Televisions/L’Emission Politique (di area certamente non favorevole al Front National -ndr), pubblicato oggi, a due mesi dal voto, e che conferma una tendenza già emersa nello scorso passato fine settimana.

La presidente del Front National, con in questo caso il 25% delle intenzioni di voto, guadagna un punto percentuale rispetto all’ultimo sondaggio compiuto dallo stesso istituto, il 9 febbraio scorso. Fillon, da parte sua, sarebbe accreditato del 21% dei voti, davanti all’ex ministro dell’Economia Emmanuel Macron, che cede un punto e si assesta al 20%.

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