Così recita la nota stampa congiunta rilasciata agli organi di stampa da Lino Ricchiuti presidente nazionale del Popolo Partite Iva eAntonio Maria Rinaldi segretario nazionale di Alternativa per l’Italia  – “L’atteggiamento vessatorio dello Stato sta raggiungendo limiti assurdi, calpestando la dignità delle persone e facendo cessare l’attività a centinaia di aziende, creando di contro migliaia e migliaia di disoccupati. Perché la piccola impresa che chiude licenziando 2/3 persone non fa notizia, ma dietro quelle persone ci sono vite, ci sono storie, ci sono famiglie.

Fermo restando il dovere di pagare i debiti con l’erario, non si può pretendere che sia sempre il cittadino a dover dimostrare d’essere nel giusto, a doversi difendere dai soprusi di uno Stato che dovrebbe invece garantirgli la qualità della vita.

Prima di prelevare e bloccare il c/c di una attività, è Equitalia che dovrebbe fare tutti gli accertamenti del caso e provvedere al prelievo forzoso ma che lo stesso non debba mai superare il 50% della disponibilità, o dei pagamenti conto terzi. Non deve far piombare nel terrore i piccoli imprenditori o intere famiglie, nel vedersi portar via la possibilità di vivere, prima e, poi forse, restituire ciò che è stato tolto magari illegalmente. Bloccare il conto corrente di un azienda, già in difficoltà e non dar modo di pagare più stipendi, utenze, fitti e fornitori e la cosa più demente che uno Stato dovrebbe fare, stessa cosa per una famiglia .

E poi dicono che l’Italia non riparte. Per forza con questi geni a legiferare, sarà impossibile. L’unica cosa che sanno fare è elemosinare qualche zero virgola di sforamento ai parassiti e iene di Bruxelles. In completa sintonia con i movimenti da noi rappresentati, prepareremo un ddl che se approvato potrebbe finalmente porre fine a questa stupida barbarie.”

Fonte: Scenarieconomici

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